#RitcheyRides – GRAVEL ROAD SERIES

Post di Redazione del 4 maggio 2017 in NEWS

RCH-PR-RI-Gravel-Road-Series-RitcheyRidesRITCHEY 2017 – #RITCHEYRIDES
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Vuoi fare l’esperienza di provare una ritchey swiss cross disc con un test o facendo una gara completa?

ECCO COME FARE:
Il 13 e 14 maggio, in occasione della prima tappa del circuito gravel road series di castellania (per tutte le informazioni sull’evento gravelroadseries.it), e’ possibile prenotare una ritchey swiss cross disc dal sito ritcheylogic.com nella sezione — http://rides.ritcheylogic.com/it
Saranno disponibili 6 swiss cross disc per test di 1 ora il sabato pomeriggio e si possono prenotare per la gara della domenica.

Per maggiori informazioni scrivete a ri_rides@ritcheylogic.com

Ride to Create. Create to ride.

 

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Il Percorso

I Colli Tortonesi, già teatro anche della Mitica, ciclostorica con bici d’epoca, ideata ed organizzata dallo stesso Comitato Colli di Coppi, si presentano come un paesaggio complesso e variegato, dove piccole strade di campagna, pievi, filari di vite, campi arati soleggiati e verdi boschi sono l’emblema di un mondo che ancora sopravvive con ritmi e tempi ben lontani dalla frenesia delle moderne città.
La location, fra le altre cose, si presta molto bene per le gravel bike, e le colline circostanti Castellania, farcite qua e là di strade bianche, daranno del filo da torcere ai partecipanti.
La formula di gara rispecchia in tutto e per tutto quella già vista l’anno scorso, in occasione della Gravel Road Challenge di Punta Ala, ovvero la classifica verrà stilata in base ai tempi delle Prove Speciali, in vero stile enduro, solo che in questo caso il percorso di gara prevederà sterrati e/o tratti asfaltati e trasferimenti (cioè la distanza fra la fine di una Ps e l’inizio della successiva) molto più lunghi.
Nello specifico, il percorso della prima tappa, con partenza e arrivo a Castellania, ha un chilometraggio complessivo di circa 80 Km, di cui 8 su strada sterrata, per un dislivello di circa 1.840 metri. Numeri, quindi, che parlano di una manifestazione non estrema, adatta, se non proprio a tutti, a moltissimi ciclisti, per quanto tecnicamente non certo banale ma piuttosto divertente.
La gara si articola in tre prove speciali cronometrate e altrettanti trasferimenti, su e giù per le colline, dentro e fuori i borghi di Sant’Alosio, San Vito Garbagna, Montebore, Dernice, San Sebastiano Curone, Brignano, Volpedo, Monleale Alto, Ca’ da Borgo, Montemarzino, Scrimignano, Mereta, Tassare, Cerreto Grue, Fonti di Villaromagnano, Villaromagnano, Montale Celli, Costa Vescovato.
Si inizia subito con la Prova Speciale Castellania-Garbagna, che ha una lunghezza di 7,8 km, di cui 3,6 su strada bianca, e si caratterizza per una prima parte nervosa e un po’ tecnica con una salita, e la seconda parte, da San Vito a Garbagna, con una discesa veloce su asfalto.
La seconda prova speciale, Brignano-Volpedo, misura 10,2 km e si caratterizza per una prima parte in falsopiano in leggera discesa che fa da antipasto per una salita di 1,4 km con “strappetto” finale. Lasciata la strada asfaltata, si percorre un tratto di strada bianca prima del finale in discesa verso il controllo orario e il ristoro nei pressi dell’azienda agricola La Zerba di Volpedo. Nella terza ed ultima speciale si affronta La Rampina, sterrata lunga 3,1 km, di cui i primi 900 metri sono in salita, resa impegnativa anche dalla ghiaia, seguita da uno spettacolare e panoramico falsopiano. Al termine della strada bianca, ancora asfalto per 4,2 km con tratti in salita, alcuni brevissimi ma impegnativi, sino al traguardo di Castellania.