Africa, quando una bicicletta fa la differenza

Post di Redazione del 27 marzo 2012 in NEWS

Una Ong americana ha puntato sulle due ruote nella zona subsahariana per ridurre la povertà del 35 per cento

(World Bicycle Relief) MILANO – Quando le due ruote valgono oro. Accade in Africa, dove una bicicletta può davvero cambiare la vita di una persona. Dal ragazzo che deve percorrere ogni giorno chilometri e chilometri per andare a scuola, passando per l’infermiera o il medico che devono assistere un paziente, fino all’intera comunità che di colpo si trova collegata con altri centri abitati, anche un mezzo di locomozione così semplice può davvero fare la differenza. Con risultati ed effetti che vanno ad influire sulla microeconomia delle popolazione.

 MODELLI ROBUSTI – Ad accorgersi della potenzialità della bici nel continente nero è statal’associazione World Bicycle Relief, ong con base a Chicago fondata nel 2005. Grazie ad esperimenti condotti in Sri Lanka prima e in Uganda e in Tanzania poi, ci si è resi conto che le due ruote possono far aumentare le entrate di una famiglia povera del 35 per cento. World Bicycle Relief, con l’aiuto di sponsor e produttori, ha distribuito più di 23 mila biciclette, scegliendo alcuni modelli abbastanza robusti per le strade disconnesse e in grado di trasportare merci ed equipaggiamenti medici. Beneficiari dell’iniziativa, medici, infermieri impegnati nella lotta all’Aids. Poi, studenti e insegnati che sono riusciti ad arrivare nelle loro scuole dimezzando i tempi di percorrenza.

MECCANICI & MICROCREDITO – Grazie a un programma portato avanti in Zambia si sono potuti formare molti meccanici che hanno imparato a riparare le biciclette e che hanno avviato una propria attività attraverso il microcredito. «Prima che mi insegnassero a sistemare le biciclette, non avevo idea di cosa avrei fatto nella vita. A 37 anni non sapevo andare in bici, né aggiustarne una. Oggi, guardatemi. Posso portare i miei figli a scuola e tutti nella comunità mi riconoscono come un esperto. Ho un’attività in proprio e non sono spaventato dal futuro» racconta Elijah. Insomma, grazie alle due ruote World Bicycle Relief sta portando avanti un programma di cambiamento sostenibile in Africa. Aiutare l’associazione è facile, basta andare sul sito: con 134 dollari (100 euro circa) si può donare una bicicletta, con 250 dollari (circa 190 euro) si può invece fare formazione a una persona per prepararla ad aggiustare le bici rotte.

Fonte: Marta Serafini su corriere.it

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