Leggerezza in bicicletta: nasce «Leaos» e-bike in fibra di carbonio

Post di Redazione del 19 dicembre 2012 in NEWS

Armin Oberhollenzer cercava l’ingegnere giusto che potesse realizzare la sua idea: grazie al TIS innovation park lo ha trovato

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Nasce la prima e-bike in fibra di carbonio dell’Alto Adige: elettrica ma con il motorino ben mimetizzato, di design e personalizzabile, sicura e super leggera.

Armin Oberhollenzer cercava l’ingegnere giusto che potesse realizzare la sua idea, un prodotto «lifestyle» per la mobilità sostenibile: grazie al TIS innovation park ha conosciuto il suo futuro partner Oswald Gasser, che, secondo Oberhollenzer, «riesce sempre a trovare una soluzione per tutto».

Il neo-imprenditore altoatesino ha sempre nutrito una passione per le biciclette e da otto anni aveva un’idea nel cassetto.
«Nei miei viaggi in Cina continuavo a vedere queste biciclette elettriche già prima che il boom scoppiasse anche qui da noi» racconta.

Con il passare degli anni si è stancato di aspettare che qualcuno ideasse un design accattivante per la classica e-bike.
«I produttori puntano sempre sul telaio classico con i tubi che lascia in vista motore e batteria».

Quando ha deciso di mettersi all’opera personalmente per creare una bicicletta elettrica di design per la fascia alta, un cosiddetto prodotto «lifestyle», ha capito di avere anche bisogno di qualcuno che lo aiutasse a concretizzarla, e si è quindi rivolto al TIS per trovare i partner giusti.

Il primo passo di Oberhollenzer è stato quello di far fare il disegno al designer industriale trentino Francesco Somacal, laureando all’Università di Bolzano.

Poi, dopo l’incontro con l’ingegner Gasser organizzato dal Centro Sviluppo prodotto & nuove tecnologie del TIS, sono partiti in quarta per capire come realizzare il prodotto: dal disegno di Somacal alla simulazione al computer fino al prototipo, e poi Oberhollenzer ha creato dei telai in alluminio per testare le diverse geometrie.
E adesso, dopo le dovute prove tecniche, sta iniziando la produzione: il telaio viene costruito a Venezia, gli stampi del telaio vengono fabbricati a Trento e l’assemblaggio, tutto nelle mani di Armin, viene fatto a Bolzano.
«Leaos, la e-bike urbana in fibra di carbonio, costa 3680 euro e prevede pochissima manutenzione perché tutti i pezzi sono di altissima qualità».

La bicicletta ha un profilo molto lineare ed è stata costruita pensando al motore come parte integrante della struttura: è infatti costituita da una monoscocca di carbonio che contiene la batteria, i cavi, il motore la luce.
La fibra di carbonio rende la bicicletta leggera; le biciclette elettriche standard che vengono costruite in alluminio pesano in media 5 kg in più.

La fibra di carbonio inoltre è molto versatile e permette di creare le forme desiderate con maggiore facilità.

 

Fonte: http://www.ladigetto.it/permalink/22291.html

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