BOSCH: TUNING DELLE eBIKE – PERICOLOSO E RISCHIOSO!

Post di Redazione del 18 giugno 2019 in NEWS

Divertimento autentico

Poiché il massimo piacere viene anche dalla massima sicurezza che solo i componenti originali possono dare, per noi di Bosch eBike Systems è importante garantire che la guida della tua eBike sia responsabile, lecita e conforme alle normative. Il tuning delle pedelec comporta dei rischi: viaggiare nel traffico con un’eBike modificata può comportare, oltre a problemi tecnici, anche una serie di conseguenze legali.

Dal punto di vista legale, le pedelec con un supporto fino a 25 km/h e una potenza continua nominale del motore massima di 250 watt vengono trattate come una bicicletta. I proprietari di eBike non necessitano quindi né di un’assicurazione aggiuntiva, né di una targa o di una patente e possono percorrere le piste ciclabili e i sentieri nei boschi: una qualità preziosa! Mantenere questo stato giova a tutti, poiché si può godere degli stessi diritti e delle stesse libertà dei proprietari di biciclette classiche. Il tuning delle biciclette elettriche mette in pericolo questa situazione e riguarda tutti noi.

Cosa significa esattamente tuning?

Per mezzo dei cosiddetti dongle di tuning oppure mediante chip-tuning è possibile aumentare la velocità massima con il supporto del motore. Tuttavia, chi manipola la propria pedelec e supera il limite di supporto effettivo di 25 km/h, dal punto di vista legale non guida più una bici elettrica equiparata a una bicicletta classica, bensì un ciclomotore non omologato e per la circolazione su strade pubbliche deve quindi rispettare la normativa corrispondente.

Il rischio: i kit di tuning o altre manipolazioni possono danneggiare il sistema di trazione e le ruote. In caso di incidenti riconducibili al tuning vi è il rischio di dover corrispondere risarcimenti elevati e di eventuale perseguibilità penale. Inoltre, sussiste il pericolo di perdere il diritto alla garanzia.

 “La maggior parte dei clienti e dei rivenditori non sa esattamente in quali pericoli incorre e quali gravi conseguenze possono verificarsi”.

– Siegfried Neuberger, direttore generale di ZIV (associazione dell’industria delle due ruote)

 

Valide argomentazioni contro il tuning delle eBike

Il tuning non è una trasgressione perdonabile

Il tuning è un’infrazione vera e propria della legge! Ciò che molti non sanno è che viaggiare nel traffico con un’eBike modificata può comportare, oltre a problemi tecnici, anche una serie di conseguenze legali. Le pedelec dotate di supporto fino a 25 km/h e di una potenza continua nominale del motore fino a un massimo di 250 watt, dal punto di vista legale sono considerate come una bici, ovvero non è necessario possedere un’assicurazione, una targa o la patente.

Il tuning cambia lo stato delle cose, poiché, in questo caso, l’eBike viene considerata, di norma, un piccolo motociclo. Il ciclista che guida un piccolo motociclo nel traffico senza possedere l’assicurazione di responsabilità civile, la targa o la patente, rischia di dover pagare multe e scontare pene detentive, nonché di incorrere in conseguenze di diritto civile, ad esempio in termini di responsabilità per danni a persone, qualora dovessero verificarsi degli incidenti. Inoltre, se l’acquirente sottopone l’eBike a tuning, vi è il rischio di perdere la garanzia e i relativi diritti di applicazione per il sistema Bosch eBike e altri componenti della bicicletta.

“Per noi è importante che le eBike, ovvero le pedelec con un supporto fino a 25 km/h, continuino anche in futuro a essere considerate biciclette, con tutti i diritti e gli obblighi che questo comporta. Dobbiamo proteggere e mantenere questo stato affinché i ciclisti possano continuare a godersi le biciclette elettri-che” Claus Fleischer, CEO di Bosch eBike Systems.

Pericolo reale per se stessi e gli altri

Le manomissioni tecniche dell’eBike, ad esempio l’aumento della velocità di disinserimento a oltre 25 km/h, causano carichi continui non previsti e per cui gli efficienti componenti di Bosch eBike Systems non sono stati concepiti  Innanzitutto sono i freni a essere sottoposti a carichi elevati. Tuttavia sono interessati anche componenti come il manubrio, la forcella e il telaio.

Con il tuning si pregiudica quindi la sicurezza dell’intera pedelec e si mette in pericolo sia se stessi sia gli altri utenti della strada.
La soluzione anti-tuning è quindi un ulteriore passo con cui Bosch risponde a un requisito che è integrato nell’attuale norma europea (EN 15194:2017) relativa alle biciclette con motore elettrico.

Equiparazione di bicicletta classica e pedelec

Oggi, una pedelec è equiparata a una bicicletta classica, inclusi tutti i diritti e i doveri correlati. È possibile transitare sulle piste ciclabili e sui sentieri nei boschi, non vi è necessità di targhe o assicurazioni a parte e molto altro. Grazie a questa equiparazione, finora è stato garantito l’utilizzo illimitato dell’eBike.

Chi manipola la propria eBike mediante tuning e accetta il rischio di possibili incidenti e infortuni, causa l’emanazione di normative più rigide e divieti futuri da parte della politica e fa perdere i vantaggi finora vigenti anche a tutti gli altri fan di eBike.

Fair Play!

Il tuning è vietato nelle manifestazioni ed è semplicemente scorretto. Gli elementi importanti in una competizione sono il divertimento, l’eccitazione, il misurarsi con gli altri e la vittoria della sfida in modo onesto. Il tuning e la manipolazione non vanno d’accordo con la vera sportività. I formati da competizione come Bosch eMTB-Challenge sono studiati appositamente per eBike con un supporto massimo fino a 25 km/h. Tutto dipende in particolare dalla tecnica di guida, dalla condizione e dal talento.

 

Più informazioni per una maggiore sicurezza
Prevenzione e informazioni sui pericoli del tuning delle eBike sono particolarmente importanti. “Crediamo che quasi nessun utente ricorrerebbe agli strumenti di tuning se conoscesse effettivamente le possibili conseguenze in merito alla richiesta di garanzia, alla rivendita, ai controlli della polizia o agli incidenti”.
– Siegfried Neuberger, direttore generale di ZIV (associazione dell’industria delle due ruote)Anche i rivenditori di biciclette devono sapere che con le soluzioni di tuning mettono in pericolo il mercato delle eBike se accettano in modo spensierato i rischi e l’infrazione della normativa minuziosa e contribuiscono alla diffusione. Grazie alla soluzione di diagnosi professionale di Bosch eBike Systems, i nostri rivenditori possono rilevare versioni software, dati di configurazione e codici di errore dei componenti dell’eBike, per aggiornarla allo stato più recente. Inoltre, il dispositivo di diagnosi consente un rilevamento del tuning e indica il rivenditore della presenza di una manipolazione. Inoltre, il dispositivo di diagnosi consente un rilevamento del tuning e indica il rivenditore della presenza di una manipolazione. . Il rivenditore è infatti in grado di determinare se e con che frequenza la pedelec è stata manomessa, anche se il kit tuning è stato precedentemente smontato.Bosch eBike Systems lavora a stretto contatto con i produttori di biciclette, le associazioni e le autorità per contrastare il tuning. L’associazione dell’industria delle due ruote ha implementato un codice di autoregolamentazione dei produttori contro le manipolazioni ai sistemi eBike, che Bosch ha contribuito ad avviare e che supporta attivamente. Questo accordo prevede una serie di misure contro il tuning delle eBike, ad esempio il collegamento in rete dell’industria con le associazioni dei rivenditori, le organizzazioni degli utenti, la polizia, i ricercatori nel campo degli incidenti, i periti, gli istituti di controllo e i media specializzati.
„Bosch eBike Systems si impegna per garantire una guida responsabile in eBike . Continueremo quindi a contrastare energicamente il tuning e a sviluppare la nostra tecnologia.”

 – Claus Fleischer, direttore di Bosch eBike Systems

 

Protezione del sistema
Durante la marcia il software dei sistemi Bosch eBike può rilevare, tramite dei sensori, se la pedelec è stata sottoposta a tuning e passare quindi alla modalità di emergenza. Di conseguenza, la manomissione viene visualizzata sul display con un codice di guasto e il supporto viene disattivato. Il ciclista potrà ripristinare la modalità di marcia precedente guidando per circa 90 minuti. Tuttavia, non appena il sistema torna al normale funzionamento, il rilevamento del tuning avviene nuovamente. Dopo la terza volta, il funzionamento di emergenza può essere disattivato solo mediante il Bosch DiagnosticTool presso un rivenditore specializzato.
La misura è quindi un ulteriore passo con cui Bosch risponde a un requisito che è integrato nell’attuale norma europea (EN 15194:2017) relativa alle biciclette con motore elettrico. Questa soluzione aumenta la protezione della pedelec e del ciclista. Infatti, un utilizzo del sistema non conforme alle norme previste ne riduce, di norma, la durata e gli eBiker rischiano di causare danni alla drive unit e alla bici. Se un’eBike viene sottoposta a tuning, non viene più garantita la sicurezza: i componenti e la bici sono esposti a sollecitazioni impreviste e le conseguenze sono difficilmente prevedibili.
Norma per eBike EN15194
Con la norma EN15194:2017 è stato stabilito uno standard europeo unitario per le biciclette elettriche che riguarda tutti i componenti. Al momento dell’acquisto di un’eBike che rispetta la norma EN 15194:2017, all’acquirente viene garantito che la trazione elettrica e i componenti soddisfino i requisiti minimi della normativa europea e che l’interazione tra i componenti funzioni. Inoltre, la norma EN15194:2017 stabilisce che le possibili manipolazioni (ad esempio il tuning della velocità massima) devono essere evitate o compensate attraverso misure efficaci.
Senza tuning si viaggia più sicuri
In qualità di mezzo di trasporto per andare al lavoro, per muoversi in tutto relax in città o in campagna oppure come mezzo per fare sport, l’eBike ha fatto il suo ingresso in quasi tutti i settori da molto tempo e ha trovato molti sostenitori in tutti i gruppi di età. Giovani e adulti sono entusiasti del nuovo tipo di mobilità non inquinante e sono contenti della nuova libertà di movimento offerta loro dalle pedelec. Con gli efficienti componenti di Bosch eBike Systems, andare in bicicletta diventa un divertimento spensierato. La trazione elettrica pone fine ai percorsi stancanti e offre un piacevole supporto che può essere adattato alle capacità individuali. Per godere al meglio del fascino dell’eBike, il tuning non è assolutamente necessario. Anzi, con il tuning il divertimento viene meno sia in caso di viaggi rilassanti sia di eventi sportivi contraddistinti dalla correttezza.